Da Tangeri a Casablanca: la linea ferroviaria ad alta velocità è quasi una realtà 

Il nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità, che sta per entrare in servizio tra Tangeri e Casablanca, è un’impresa ingegneristica realizzata da un consorzio di società marocchine ed europee, in collaborazione con i team locali Hempel e certificati ACQPA in 4 paesi diversi.

La costruzione del collegamento ferroviario ad alta velocità tra Tangeri, Rabat e Casablanca è stata ufficialmente inaugurata nel 2014 e oggi, con quasi il 90% della linea completata, entrerà in servizio all’inizio del 2018, riducendo i tempi di percorrenza al principale hub industriale del Marocco da 285 a 130 minuti. La linea, di 350 km, comprende 286 nuove infrastrutture e 13 viadotti, in particolare il viadotto El Hachef, che si estende per più di 3,5 km tra Asillah e Tangeri, dove Hempel ha partecipato, in collaborazione con i suoi clienti di lunga data, la spagnola URSSA e la portoghese Martifer, al progetto che è già stato denominato “il più lungo viadotto ferroviario del mondo.” 

A causa delle caratteristiche di compressività e sismicità del terreno, il viadotto di El Hachef, in acciaio e cemento, è una straordinaria opera di ingegneria moderna. Per questa ragione, l’SGTM marocchino ha subappaltato il progetto, del valore di 121 milioni di euro, a un consorzio di imprese europee e locali. Grazie alle loro capacità transfrontaliere, gli uffici Hempel in Marocco, Spagna, Portogallo e Francia hanno lavorato a stretto contatto per fornire circa 60.000 litri di rivestimenti protettivi per le 17.000 tonnellate di acciaio strutturale costruito in Europa ed eretto sul sito da Martifer e URSSA, che hanno inoltre utilizzato pitture Hempel per le 3.000 tonnellate di acciaio del Ponte Mahrar lungo la stessa linea ferroviaria.
Uno dei requisiti del contratto era che le superfici di acciaio di 90.000 m2 venissero rivestite con un ciclo certificato ACQPA, comprendente 2 mani di 100 μm di Hempadur 47200, seguite da 50 μm di Hempathane Topcoat 55210. Le strutture in acciaio sono state protette in Europa con Hempadur 47200, il nostro bicomponente epossidico che forma un rivestimento duro e resistente, con tempi di essiccazione estremamente brevi, tutte caratteristiche che lo rendono ideale come primer o mano intermedia per le applicazioni in officina.
Dopo l’applicazione del rivestimento Hempadur, le strutture in acciaio sono state trasferite in loco, dove Hempel Morocco ha fornito i cicli per il touch-up e la finitura, per completare il viadotto. Il nostro smalto brillante poliuretano acrilico bicomponente, Hempathane Topcoat 55210, è famoso per la sua lunga durata e la sua ritenzione della brillantezza. Questi fattori sono stati di primaria importanza a causa della persistente luce solare diretta, le basse temperature notturne e la sabbia abrasiva trasportata dal vento alle quali il viadotto sarà soggetto nel corso degli anni.
Per Hempel questo progetto è un tipico esempio di come i nostri team in diversi paesi e continenti possono lavorare insieme per coordinare i piani e la logistica, assicurando i più alti standard di soddisfazione sia in termini di specifiche contrattuali che dei clienti.
 
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